La soppressata da tagliare a fette spesse, quelle che si mangiano con le mani.
Nel Subappennino Dauno, in provincia di Foggia, quando arriva un ospite la prima cosa che compare sul tavolo non è il menu. È un tagliere, un pezzo di pane e una soppressata da tagliare lì, davanti a tutti.
Immagina di fare lo stesso a casa tua: suonano alla porta, arrivano gli amici, e in due minuti la tavola è già bella. Il coltello affonda nella soppressata, la fetta cade spessa sul pane, e la serata comincia senza che nessuno abbia dovuto cucinare.
Questa la prepara Mimmo, che lavora il maiale da solo da più di trent'anni. Nessun intermediario tra la bestia e il budello, nessuna aggiunta che non sia necessaria. Carne di maiale puro, macinata grossa, insaccata nel budello naturale e lasciata stagionare almeno 4 mesi.
La fa allungata, compatta. Al taglio la grana è irregolare, viva, con la marezzatura bianca nella carne rossa: non un difetto, ma la firma di un maiale allevato come si deve. Il profumo è quello della stagionatura vera, non accelerata.
Da tenere in casa, da regalare
È il salume che salva le cene improvvisate e fa bella figura nei regali piccoli. Mettila in un cesto con un caciocavallo podolico e un po' di pane casereccio: chi la riceve capisce subito che sai scegliere.
QUANTO NE RICEVI E QUANTO PAGHI
Il prezzo è di 20 €/kg. Ogni soppressata pesa circa 400 g e costa 8 €. Arriva sottovuoto, intera, pronta da affettare.
COME SI MANGIA
A fette spesse, su pane casereccio. Su un tagliere con il capocollo dello stesso macellaio, un pezzo di caciocavallo podolico e le olive Bella di Cerignola. Nel bicchiere, un rosato come Le Rotaie Susumaniello biologico o un rosso come il Negroamaro affinato in barrique.
Costa poco, si conserva bene sottovuoto: prendine più di una e tienila da parte per la prossima volta che arriva qualcuno a cena.
SCHEDA PRODOTTO
- Produttore: Mimmo, macellaio artigiano – Subappennino Dauno (FG)
- Ingredienti: carne di maiale puro, sale, pepe
- Budello naturale
- Stagionatura: almeno 4 mesi
- Formato: pezzo intero da circa 400 g
- Prezzo al kg: 20 €
- Confezione: sottovuoto
- Conservazione: in frigorifero; una volta aperta, consumare entro un paio di settimane
- Origine: Puglia, Italia
DOMANDE FREQUENTI
Che differenza c'è tra soppressata e salsiccia secca?
La soppressata ha una pezzatura più grande e una stagionatura più lunga. La grana è grossa in entrambe, ma la soppressata sviluppa un profumo più profondo. Mimmo produce anche la salsiccia a punta di coltello del nostro catalogo.
La soppressata pugliese è piccante?
Questa è la versione dolce: carne, sale e pepe. Il sapore viene dalla carne e dalla stagionatura, non dalle spezie.
Come si conserva?
Sottovuoto, in frigorifero. Una volta aperta, avvolgila in un canovaccio o in carta alimentare, tienila in frigo e consumala entro un paio di settimane. Prima di affettarla lasciala qualche minuto a temperatura ambiente: il profumo si apre.
Perché ha macchie bianche nella carne?
È la marezzatura: grasso naturale distribuito nella carne. Indica un maiale allevato bene e dà alla soppressata morbidezza e sapore.
Quando arriva la spedizione gratuita?
In Italia per ordini da 79 €. Puoi combinare la soppressata con capocollo, caciocavallo e gli altri prodotti della bottega.
Piccoli produttori, grandi storie.