Un cucchiaio di Salento, lento e dorato.
Immagina la mattina: il pane ancora tiepido, il vasetto aperto, e un filo di miele che scende lento e ricopre tutto. Oppure la sera, a cena con gli amici, quando un filo di questo miele su una scaglia di caciocavallo mette tutti d'accordo. È un miele che si apre e si ricorda.
Alessandro Cuna fa l'apicoltore in provincia di Lecce. Il suo miele si chiama To Meli — in griko, il miele. Semplicemente. Un miele autentico che racconta il territorio... un cucchiaio alla volta.
D'inverno, quando la campagna salentina si spegne, Alessandro semina piante per nutrire le api nei periodi di scarsità. È un lavoro totalmente artigianale che non si vede nel vasetto, ma si sente nel miele: api italiane sane, miele assolutamente vivo.
Il Millefiori del Salento è crudo, non pastorizzato e non filtrato. Estratto a freddo. Enzimi, polline e aromi restano intatti, come nel favo. Nessun taglio con mieli esterni: solo il raccolto limitato dei suoi alveari. Non subisce processi termici.
La cristallizzazione nel tempo è naturale. È il segno di un miele vero, non trattato. Per riportarlo fluido basta un bagno d'acqua tiepida.
Un regalo che sa di casa
Un vasetto di miele crudo è un regalo semplice e sincero, da abbinare a un caciocavallo pugliese: chi lo riceve sa cosa farne.
SCHEDA PRODOTTO
- Produttore: Alessandro Cuna, apicoltore pugliese
- Registrato alla Federazione Apicoltori Italiani: sigillo FAI di garanzia sul coperchio
- Varietà: Millefiori del Salento (disponibili anche Timo e Tiglio)
- Lavorazione: estrazione a freddo, non pastorizzato, non filtrato senza subire trattamenti termici
- Contenuto netto: 1 kg, vasetto di vetro
- Senza glutine
- Conservazione: luogo fresco e asciutto
- Origine: Salento, Puglia, Italia
- SHELF LIFE (TEMPO DI CONSERVAZIONE): 2 anni dal confezionamento
COME SI USA
Al cucchiaio, sul pane del mattino. Sciolto in acqua tiepida o tisane. In cucina, per glassare verdure al forno. E sul caciocavallo pugliese: l'abbinamento formaggio stagionato e miele crudo è un classico delle tavole salentine.
DOMANDE FREQUENTI
Che differenza c'è tra miele crudo e miele normale?
Il miele industriale viene pastorizzato e microfiltrato: il calore uccide gli enzimi e la filtrazione elimina il polline. Il miele crudo salta entrambi i passaggi. Quello che trovi nel vasetto è quello che c'era nel favo.
Perché il miele è cristallizzato?
La cristallizzazione è il comportamento naturale di un miele non pastorizzato. Non è un difetto: è una prova di autenticità. Un bagno d'acqua tiepida lo riporta fluido senza danneggiarlo.
Cosa significa il sigillo sul coperchio?
È il sigillo di garanzia della Federazione Apicoltori Italiani (FAI), a cui Alessandro è registrato. Certifica origine e tracciabilità del miele italiano.
Che sapore ha il Millefiori del Salento?
Dipende dalle fioriture dell'annata: la macchia mediterranea salentina dà un miele ambrato, floreale, mai monotono. Ogni raccolto è leggermente diverso. È la natura del millefiori.
Piccoli produttori, grandi storie.