Un rosso intenso dalla Puglia più autentica, per le tavole che contano.
Immagina il pranzo della domenica: sulla tavola l'agnello in pignata, il profumo di spezie, e nel calice Guarano — rosso rubino con riflessi granata, confettura di more e lamponi, vaniglia, cioccolato al latte, un tocco balsamico di eucalipto. Un vino importante ma armonico, da regalare a chi sa riconoscere le cose fatte bene.
Appassimento tradizionale | 100% Negroamaro | Vendemmia tardiva
Guarano nasce dall'antica tecnica dell'appassimento su pianta dei grappoli di Negroamaro, vitigno autoctono pugliese coltivato ad alberello nelle campagne di Cellino San Marco (Brindisi).
Profilo sensoriale
Al palato è vellutato, strutturato ed equilibrato, con tannini morbidi e un finale lungo e persistente. Il perfetto bilanciamento tra freschezza, corpo e alcolicità lo rende ideale per chi cerca un vino importante ma armonico.
Vinificazione e affinamento
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Vendemmia manuale selezionata (prima decade di ottobre)
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Macerazione sulle bucce per 12-15 giorni
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Fermentazione malolattica e affinamento in barrique francesi
- Riposo finale in acciaio inox
Note organolettiche
Rosso rubino compatto con leggere sfumature vermiglie. L'appassimento in pianta dona all'olfatto un ricco ventaglio di profumi: confettura di more e lamponi, pot-pourri di fiori e bacche rosse, vaniglia, tabacco dolce, cioccolata al latte, cuoio in sottofondo, e sottile ma raffinata la nota balsamica di eucalipto. Vellutata la sensazione tattile del tannino. L'equilibrio di questo vino si ritrova nel contrappeso tra freschezza, tannicità e il rilevante tenore alcolico. Finale lungo e persistente.
Abbinamenti gastronomici
Faraona farcita, petto di piccione arrosto. Per tradizione: sagne 'ncannulate, orecchiette, troccoli o minchiareddhi con ragù di carne mista, agnello in pignata, capretto alla brace, caciocavallo pugliese o canestrato stagionato.
Temperatura di servizio: 18 °C
Piccoli produttori, grandi storie.