Salsiccia artigianale pugliese a punta di coltello con semi di finocchietto, puro suino in budello naturale

Salsiccia a punta di coltello pugliese: cos'è, come si cucina e dove comprarla artigianale

Scritto da Giuseppe Imperiale, fondatore di Bottega Imperiale.

La padella che sfrigola, il finocchietto che profuma fino alle scale e una tavola che si riempie senza che tu l'abbia deciso.

Immagina una domenica a casa tua: le cime di rape in padella, i pomodorini che si aprono, la salsiccia che rosola e riempie la cucina del suo profumo. Oppure l'aperitivo con gli amici, la stessa salsiccia affettata sottile su una fetta di pane casereccio. Due modi diversi, la stessa sensazione: casa. Ma quando la compri online la domanda è sempre una: è davvero quella di una volta?

Cosa significa "a punta di coltello"

La carne non passa nel tritacarne: viene tagliata grossolanamente a mano, a pezzetti. Per questo la grana resta irregolare e la consistenza è quella della salsiccia di una volta, con il morso della carne e non quello di un impasto uniforme. È la differenza che vedi attraverso il budello: pezzi veri, non crema.

Come riconoscere una salsiccia pugliese artigianale

  • Ingredienti corti. Carne di suino, sale, pepe nero, semi di finocchietto. Punto.
  • Budello naturale e insaccatura a mano, non budelli artificiali colorati.
  • Grana irregolare. Se dall'esterno si vedono pezzi di carne di dimensioni diverse, è buon segno.
  • Niente scorciatoie dichiarate: senza polifosfati e senza coloranti.
  • Un produttore con nome e origine, non una sigla generica.

La salsiccia a punta di coltello di Bottega Imperiale

La nostra salsiccia pugliese a punta di coltello con semi di finocchietto è di carne di suino puro, tagliata grossa a mano e condita con sale, pepe nero e semi di finocchietto selvatico del Subappennino Dauno. È insaccata a mano nel budello naturale, legata e lasciata asciugare. La confezione contiene due salsicce, circa 360–400 g in tutto, sottovuoto, a 8 €. Il produttore è un macellaio artigiano della provincia di Foggia, di quarta generazione.

Come si mangia

In due modi, entrambi giusti.

  • Affettata sottile su pane casereccio, per l'aperitivo, in un tagliere con caciocavallo podolico e peperoncino ripieno.
  • In padella con un filo di olio extravergine, o con cime di rape e pomodorini: è il sugo della domenica di chi è cresciuto in Puglia.

Nel bicchiere, un rosso di carattere come il Guarano Negroamaro.

Come si conserva

Sottovuoto a +4 °C. Una volta aperta, va consumata entro 20 giorni.

Il tagliere pugliese completo

La salsiccia sta bene accanto al capocollo, alla soppressata e a un pezzo di caciocavallo. Per un regalo diverso dal solito, trovi tutto raccolto in un cesto regalo pugliese o nel box Il Primo Assaggio di Puglia.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra salsiccia a punta di coltello e salsiccia normale?
La carne è tagliata a mano e non macinata a macchina: la grana resta irregolare e la consistenza è quella della salsiccia di una volta.

Si mangia cruda o cotta?
È una salsiccia lasciata asciugare: si può affettare sottile oppure rosolare in padella con un filo d'olio extravergine.

Quanto dura?
Sottovuoto si conserva a +4 °C. Una volta aperta, va consumata entro 20 giorni.

Che cosa c'è dentro?
Solo carne di suino puro, sale, pepe nero e semi di finocchietto selvatico.

Quando arriva la spedizione gratuita?
In Italia per ordini da 79 €. Puoi combinare la salsiccia con capocollo, soppressata, caciocavallo e gli altri prodotti della bottega.

Piccoli produttori, grandi storie.

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